patente a punti edilizia

È in corso di definizione un DPR (Decreto del Presidente della Repubblica) in merito al regolamento della “patente a punti” per l’edilizia, da approvarsi in sede di Consiglio dei ministri su proposta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Già nel luglio del 2009 fu approvato un decreto legislativo che integrava e parzialmente modificava il Testo unico sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro (D. Lgs. 81/2008). Il provvedimento introduceva il concetto di “patente a punti” come strumento di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi nei settori in cui il rischio infortunistico è particolarmente alto e si proponeva la sperimentazione nel settore dell’edilizia.

Cos’è la patente a punti per l’edilizia e come si ottiene

Come per gli automobilisti, il sistema della patente a punti viene introdotto nel settore edile e degli appalti, per cui alle imprese si assegnano dei punti che potranno essere decurtati in caso di violazioni della sicurezza e della salute sul lavoro e in caso di incidenti.

Le imprese e i lavori autonomi nel settore edile che sono già in possesso del DURC (Documento unico di Regolarità Contriutiva), della qualificazione Soa e sono iscritti alle Camere di Commercio territoriali di competenza, il rilascio della patente a punti è automatico.

Per quanti cominciano l’attività, l’ottenimento della patente è soggetta a vincoli e dovranno dimostrare il possesso dei requisiti sulla corretta designazione del R.T. (Responsabile Tecnico) a sua volta in possesso delle competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro, nonché i requisiti di “onorabilità”, vale a dire l’assenza di procedimenti penali o amministrativi in corso a carico degli operatori, e i requisiti di capacità tecnico-finanziaria per adempiere i lavori nel rispetto delle norme. Anche i lavoratori autonomi del settore dovranno dimostrare gli stessi requisiti.

La patente a punti sarà rilasciata da un ufficio preposto (Sezione speciale per l’edilizia) presso la camera di commercio in cui ha sede e domicilio l’impresa o l’operatore. La sezione speciale – entro dieci giorni dalla ricezione della domanda – rilascia la patente o rigetta la domanda motivandone le ragioni. Qualora la Sezione speciale per l’edilizia ritardi la comunicazione, l’impresa può, in via provvisoria, avviare l’attività.

Come si guadagnano e come si perdono i punti?

Un’attività priva di sanzioni e la dimostrazione di svolgere regolare attività di formazione e prevenzione fa acquistare punti. Incidenti, inosservanza delle norme e irregolarità fanno incorrere l’impresa e gli operatori in sanzioni e nella perdita dei punti. Se si raggiunge l’”azzeramento” dei punti, scatta il blocco delle attività e la chiusura dei cantieri fino a quando l’impresa non avvii un percorso di recupero, ripristinando le necessarie condizioni di sicurezza. L’azzeramento dei punti, inoltre, comporta il mancato rilascio del DURC e l’impossibilità di partecipare agli appalti e ottenere finanziamenti pubblici.

Come saranno regolamentati gli installatori e gli impiantisti

Fermo restando che il regolamento in approvazione non interferisce con le logiche e le procedure previste dal D.L. 163/2006 in materia di appalti pubblici, alcuni rappresentati dei lavori cantieristici, ma non direttamente edili e le parti sociali hanno sollevato dubbi sull’opportunità di estendere la patente a punti a “tutti” gli operatori nel settore edile senza ulteriori specifiche.

Ebbene, saranno definite delle procedure ad hoc per la qualificazione di imprese e lavoratori autonomi operanti nel settore dell’impiantistica o della manutenzione e di tutti quei settori collegati all’edilizia o alla cantieristica, ma che svolgono prevalentemente attività artigianali o lavorazioni specialistiche il cui inquadramento contrattuale è metalmeccanico piuttosto che edile. Pertanto, per evitare doppie procedure e doppi adempimenti, sarà prevista una discussione tra le parti per definire un sistema di qualificazione anche dove i livelli di infortunio sono molto bassi o si eseguono già dei controlli sulla qualità dell’operato.