perito immobiliare

Il perito immobiliare è chi effettua stime di un immobile può essere un dipendente della banca o un professionista esterno. Per perito indipendente si intende una persona qualificata per svolgere tale compito, che abbia capacità ed esperienza per effettuare una valutazione e che sia estraneo al processo di decisione del credito o del suo monitoraggio. Il perito, pertanto, non deve ricoprire carica di membro del consiglio di Amministrazione o del Consiglio Sindacale o Direttore generale dell’Istituto che eroga il finanziamento.

Nomina e obblighi del perito immobiliare

A garanzia dell’indipendenza del perito, l’incarico deve essere attribuito da altro soggetto indipendente ed estraneo al processo decisionale del credito. Il perito immobiliare deve essere iscritto ad un Albo o Ordine professionale ed è tenuto a mantenersi costantemente aggiornato nella sua professione ed è quindi tenuto a svolgere attività di formazione continua e documentata.

Per attestare la propria esperienza, il perito immobiliare deve dimostrare anche tramite CV di aver svolto l’attività di valutatore immobiliare da almeno 24 mesi (due anni) e presentare un certificato di ente accreditato (ISO 17024) attestante i requisiti.

I periti dipendenti di una banca sono tenuti a osservare il codice di comportamento stilato dall’ABI, mentre il perito indipendente deve essere in possesso di una polizza assicurativa valida per i rischi derivanti dall’attività professionale.

Una valutazione immobiliare può essere svolta anche da una società di valutazione che gestisce un gruppo di periti qualificati e che si assume la responsabilità della perizia redatta dai propri valutatori. Il perito resta, però, corresponsabile con la società di valutazione in ogni evenienza.

Il codice di condotta secondo le indicazioni ABI

L’ABI ha redatto una guida sulla “Valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie” che include il codice di condotta del perito immobiliare.

Il perito, oltre che competente, deve svolgere il proprio lavoro senza pregiudizi o interessi personali, promuovendo e tutelando la fiducia nei confronti della professione di perito e valutatore immobiliare. Il codice di condotta riprende e integra i precetti deontologici già esposti negli statuti delle categorie professionali ed è valido anche per le società di valutazione. Tra i principi etici contemplati, il perito:

  • deve mantenere l’autonomia professionale;
  • non deve agire in modo fraudolento o ingannevole e mantenere la riservatezza sul rapporto di valutazione;
  • deve redigere un rapporto di valutazione obiettivo e privo di analisi false o non accurate, né deve esprimere opinioni;
  • non deve agire in conflitto di interesse come per esempio svolgere attività di intermediazione su un immobile il cui richiedente ha vincoli di parentela con il perito.