A seguito della pesante crisi economica di questi anni e che ha colpito non soltanto il nostro Paese ma anche il resto del mondo, vi sono state conseguenze sotto diversi aspetti per numerosi soggetti: dalle ripercussioni finanziarie per Stati ed istituzioni bancarie a quelle economico-sociali per le famiglie e la gente in generale. Un ambito particolare su cui si è evidenziato in maniera netta questo periodo così negativo riguarda la casa e con essa sia la richiesta di mutui per comprarne che il pagamento degli affitti.

Se, da un lato, i proprietari di abitazioni date in locazione hanno cercato di trovare soluzioni per non pagare tasse sui canoni non riscossi, dall’altra gli affittuari hanno tentato di limitare al massimo le spese di gestione della casa, magari anche attraverso un calcolo attento del canone di locazione da versare ai primi. Di conseguenza, entrambe le tipologie di soggetti hanno cercato di fronteggiare la situazione economica negativa e complessa. Tuttavia, a sostegno dei locatori, esiste anche un aiuto in più: una sorta di polizza anti-morosità.

Prima di conoscere meglio questi contratti assicurativi particolari, che permettono di cautelarsi non solo nel caso in cui un affittuario non riesca ad onorare l’impegno del pagamento del canone ma anche in altre situazioni, proviamo a dare uno sguardo veloce e generale sulla situazione abitativa nel periodo post-crisi economica ed in particolare su tali fenomeni negativi.

Conseguenze della crisi per istituti finanziari e persone

A seguito dello scoppio della crisi economica nel 2008, le banche hanno reso molto più difficoltoso l’accesso al credito da parte delle persone, al fine di limitare i rischi di natura finanziaria, determinando di conseguenza una minore facilità di ottenere mutui per l’acquisto di immobili. Ciò ha portato, a sua volta, ad una notevole crescita invece delle locazioni nel nostro Paese.

D’altra parte, dal punto di vista invece dei locatari, la crisi economica ha generato difficoltà nel puntuale pagamento dei canoni d’affitto (a causa di licenziamenti o precarietà occupazionale) e ciò ha portato ad un considerevole incremento dei casi di morosità, con relativa susseguente crescita dei provvedimenti di sfratto da parte dell’Ufficiale Giudiziario, a livelli mai registrati in precedenza.

Il risultato finale è stato, da un lato, non solo la difficoltà all’accesso al credito e quindi ad eventuali prestiti o mutui da parte delle famiglie italiane maggiormente colpite dalla crisi finanziaria, ma anche problemi nel pagamento degli affitti stessi. Dall’altro lato, i proprietari hanno dovuto ricorrere alle vie legali (lente, costose e farraginose), per ottenere dai locatari quanto spettava loro. Alla mancata riscossione degli affitti poi si abbinavano anche le spese condominiali e le bollette delle utenze, comunque dovute.

Assicurazioni contro il rischio morosità

Per fronteggiare simili situazioni appena descritte, le compagnie assicurative hanno ideato delle polizze che coprono i singoli proprietari di case non solo dalla mancata riscossione di un canone di locazione, ma anche da eventuali danni causati all’immobile stesso concesso in affitto. Inoltre, a parte il risarcimento dei canoni non pagati, tali contratti assicurativi permettono anche il rimborso delle spese, sia accessorie che legali, connesse alla procedura di sfratto eseguita.

Per quanto riguarda le condizioni offerte dalle polizze, il premio si determina in base al canone annuale di locazione ed in genere varia tra l’1,4% ed il 2,5%. Inoltre, per agevolare la sottoscrizione delle stesse, sono previsti degli sconti sulla quota del canone per l’affittuario. Complessivamente, quindi, un’assicurazione di questo genere permette ad un proprietario-locatore di coprirsi contro la morosità dell’inquilino, compensando le rate non pagate e diverse spese, tra cui quelle condominiali e quelle legali connesse allo sfratto stesso.

Le varie polizze ed i benefici connessi

Naturalmente, ciascuna compagnia offre un’assicurazione con particolari benefici o tutele. Alcune agenzie offrono la formula cosiddetta “Affitto Sicuro”, che non solo garantisce il proprietario dai mancati pagamenti del canone e dagli eventuali danni compiuti all’immobile, ma si sostituisce ad esso nelle controversie legali riguardo ad un contratto d’affitto e nel pagamento delle eventuali relative spese legali. Inoltre, si prevedono sconti sul deposito cauzionale dell’affittuario per favorire la sottoscrizione di tali assicurazioni.

Le formule contrattuali di altre agenzie o società, invece, prevedono una copertura per il proprietario dell’immobile dato in locazione riguardo eventuali affitti e spese condominiali non pagati dall’inquilino. Quest’ultimo, tuttavia, nel caso il mancato pagamento sia dovuto a gravi questioni economiche (come la perdita del posto di lavoro ad esempio), potrà eventualmente rivolgersi agli uffici comunali per poter accedere ai fondi concessi per morosità incolpevole, ove previsti naturalmente dalle singole realtà locali.

Polizza anti-morosità
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