Prestito ipotecario vitalizio le FAQ dal sito del ministero dello sviluppo economicoHai più di 60 anni e vorresti chiedere un mutuo? Puoi ricorrere al prestito ipotecario vitalizio, disciplinato dalla legge n. 44 del 2 aprile 2015 e dal successivo decreto del Ministero dello sviluppo economico n. 226 del 22 dicembre 2015. Lo stesso ministero ha in questi giorni pubblicato sul proprio sito le risposte ai quesiti più frequenti – FAQ – posti dagli utenti. Vediamone insieme alcuni per capire meglio come funziona il prestito vitalizio ipotecario.

Prestito ipotecario vitalizio: come funziona

Il mutuo vitalizio ipotecario è un particolare tipo di prestito riservato a chi ha più di 60 anni, che viene garantito da ipoteca su un immobile residenziale e ha una durata che, in genere, coincide con la vita del sottoscrittore. Questo strumento di finanziamento, sottolinea il ministero, rappresenta una valida alternativa alla nuda proprietà perché consente al sottoscrittore di continuare a vivere nell’abitazione, senza perderne la proprietà. Chi richiede il prestito vitalizio può infatti optare per il rimborso integrale in un’unica soluzione, che dovrà essere corrisposto dagli eredi entro 12 mesi dalla morte del sottoscrittore. Se ciò non avviene, il finanziatore vende l’immobile. Il rimborso può essere richiesto prima della scadenza del prestito nei casi di:

  • Trasferimento della proprietà o di altri diritti reali di godimento sull’immobile fornito in garanzia
  • Atti che riducano in modo significativo il valore dell’abitazione

La concessione del prestito ipotecario vitalizio dipende dalla valutazione della banca, in funzione della politica di credito applicata.

Prestito vitalizio ipotecario: chi può richiederlo?

Come anticipato, il prestito ipotecario vitalizio può essere richiesto dagli over 60. In particolare il ministero precisa che:
Possono richiedere il finanziamento solo le persone fisiche

  • Per richiedere il mutuo vitalizio è necessario possedere un immobile destinato a civile abitazione
  • Se nell’immobile vivono persone fisiche coniugate o conviventi more uxorio da almeno 5 anni per ottenere il prestito è necessario che entrambi abbiano compiuto 60 anni e che entrambi sottoscrivano il contratto di finanziamento. Questa previsione si applica anche alle coppie separate e alle unioni civili
  • II mutuo vitalizio ipotecario può essere richiesto anche dal titolare della nuda proprietà dell’immobile, se la banca prevede tale possibilità

Mutuo vitalizio ipotecario: serve la residenza?

Tra i quesiti posti al Ministero dello sviluppo economico c’è quello relativo alla residenza: ovvero è necessario che l’immobile offerto in garanzia sia quello in cui il richiedente ha stabilito la residenza? A tal proposito il ministero spiega che l’articolo 1 del decreto indica come unico requisito per ottenere il prestito vitalizio ipotecario la natura “residenziale” dell’immobile. Quindi l’ipoteca può essere iscritta solo su immobili aventi destinazione urbanistica di civile abitazione. Il decreto non dice nulla sul requisito della residenza e secondo il ministero è necessario esclusivamente che l’immobile sia impiegato come abitazione civile, indipendentemente dal fatto che il mutuatario dimori abitualmente ed abbia stabilito la residenza nella stessa.

È necessario il mandato degli eredi per ottenere il prestito ipotecario vitalizio?

Dall’interpretazione letterale della norma il MISE desume che non è necessario alcun tipo di mandato da parte degli eredi per richiedere il prestito vitalizio ipotecario o per procedere alla vendita dell’immobile.
Il decreto del Ministero dello sviluppo economico n. 226/2015 stabilisce infatti al comma 12 quater stabilisce infatti che se il prestito non viene rimborsato entro 12 mesi dalla scadenza, il finanziatore è autorizzato a vendere l’immobile. La banca quindi non necessita del mandato degli eredi per procedere alla vendita.

Mutuo vitalizio ipotecario: ulteriori quesiti

Sul sito del Ministero per lo sviluppo economico sono disponibili le risposte alle ulteriori FAQ che riguardano:

  • La possibilità di erogare il prestito ipotecario vitalizio in forma di finanziamento a tranche
  • La possibilità di applicare interessi di mora
  • Il termine entro il quale consegnare al mutuatari i prospetti di simulazione del piano di ammortamento
  • Le modalità di redazione del prospetto informativo da fornire al richiedente del finanziamento
  • La polizza assicurativa obbligatoria per richiedere il prestito vitalizio ipotecario

Leggi tutte le FAQ relative al prestito ipotecario vitalizio sul sito del MISE

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