Previsioni mercato immobiliare 2016 dall’indice Fiups la fiducia degli operatori nel comparto residenziale, previsti prezzi e transazioni in crescitaOperatori prudenti sull’andamento dell’economia ma fiduciosi nella ripresa del mercato immobiliare. Questo il quadro che emerge dagli ultimi dati dell’indice Fiups, elaborato dall’Università di Parma, in collaborazione con Sorgente Group e Federimmobiliare, che descrive le previsioni sul mercato immobiliare 2016 partendo dalle interviste a circa 200 operatori del mercato immobiliare. A trainare la ripresa, secondo gli operatori, sarà il residenziale: il 61% si aspetta infatti una crescita delle transazioni.

Andamento dell’economia: prevale la stabilità

Dai dati del rapporto Sentiment del mercato immobiliare relativi al II quadrimestre 2016 si riscontra un atteggiamento di cautela da parte degli operatori: alla fiducia nella ripresa del mercato immobiliare si accompagna infatti la prudenza sull’andamento dell’economia. Tale atteggiamento influisce sull’indice Fiups che registra una lieve flessione, passando dal 19,33 del I quadrimestre al 19,14 del II quadrimestre.

Lo scenario economico complessivo tratteggiato dagli operatori per il 2016 è di sostanziale stabilità:

  • diminuisce la percentuale di chi prevede un miglioramento dell’economia: dal 78% al 36%
  • aumenta la percentuale di chi ritiene che l’attività nel marcato immobiliare sia migliorata: circa la metà degli intervistati
  • scompare dalle previsioni degli operatori l’aspettativa di un peggioramento dell’economia

Le previsioni future parlano di un’aspettativa di stabilità con tendenza al miglioramento:

  • L’andamento dell’economia vedrà un miglioramento secondo il 36% degli operatori, resterà stabile secondo il 60%
  • L’andamento del mercato immobiliare registrerà una crescita per il 61% degli intervistati, resterà stabile per il 37%

Ripresa mercato immobiliare 2016: il residenziale volano di crescita

Decisamente positive le aspettative di ripresa per il mercato immobiliare, soprattutto per il comparto residenziale. Il 61% degli operatori prevede il perdurare di una crescita dei prezzi delle case. Tale dato, unito all’aumento dei mutui concessi dal sistema bancario e ai tassi d’interesse contenuti, fa ipotizzare un vero e proprio volano complessivo, che potrebbe trainare gli altri comparti. Anche i settori commerciale e alberghiero registrano aspettative positive: gli operatori fiduciosi in una crescita dei prezzi sono, rispettivamente, il 68% e il 46%.

Previsioni mercato immobiliare Roma e Milano

Con riferimento alle migliori opportunità di investimento si conferma il divario tra Nord Italia e Centro rispetto a Sud e Isole. Il Nord-Est è l’area geografica più attrattiva per il comparto residenziale e per gli uffici, mentre il Nord-Ovest primeggia nel settore industriale. L’Italia Centrale è l’area che presenta le performance migliori in campo alberghiero.

Roma e Milano restano le due città verso le quali si concentrano gli interessi degli investitori. Milano primeggia in tre comparti su cinque: residenziale, uffici e alberghiero.
Gli investimenti immobiliari a Roma sono al secondo posto per i settori residenziale e commerciale, insieme a Torino, mentre la capitale conferma il primato per il settore alberghiero.
Nell’industriale il primo posto spetta a Torino, mentre tra le new entry si segnala Catania, che conquista il quinto posto nell’alberghiero dopo Roma, Firenze, Venezia e Milano.

Andamento mercato immobiliare 2016: stabili le locazioni

Nel mercato delle locazioni si conferma la tendenza alla stabilità dei rendimenti. Aspettative di ripresa si registrano solo nei comparti industriale e commerciale, e sono essenzialmente connesse al calo dei valori immobiliari.
Segnali di stabilità o di moderata crescita si registrano anche per il rischio locatario. In particolare il comparto industriale risulta ancora fortemente in crisi, con una crescita del rischio indicata come moderata dal 48% degli intervistati e forte dal 7%. Nel settore residenziale i bassi tassi di interesse e le agevolazioni di accesso al credito rendono probabilmente più appetibile il mercato delle compravendite rispetto a quello delle locazioni.

Andamento mercato immobiliare: ricadute Brexit e Non Performing Loans

Permane l’interesse degli operatori immobiliari per gli strumenti che investono su Non Performing Loans: il 55% degli intervistati si attende un miglioramento nel mercato immobiliare qualora rilevanti gruppi bancari dismettano portafogli di crediti deteriorati.
Decisamente contenute, invece, le speranze che dalla Brexit possano arrivare nuovi investimenti in Italia: solo il 24% ipotizza ricadute positive.

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