Requisiti agevolazioni per l'acquisto prima casaSe vuoi acquistare un’abitazione, è fondamentale che tu conosca gli sgravi fiscali che ti consentono di ottenere importanti risparmi. In particolare dovrai approfondire le agevolazioni fiscali sull’acquisto della prima casa e i requisiti necessari ad accedere a tali benefici. È importante sapere anche in quali casi si perdono le agevolazioni e come muoversi per evitare sanzioni o pagarle in misura ridotta. In questa breve guida affronteremo tali aspetti, rimandando ad ulteriori articoli per maggiori approfondimenti.

Requisiti agevolazioni per l’acquisto prima casa: l’acquirente

Il primo “attore” che deve essere in possesso di particolari requisiti per ottenere le agevolazioni sulla prima casa è l’acquirente. Al momento della stesura dell’atto di compravendita, infatti, il soggetto – o i soggetti in caso di comproprietà dell’immobile – deve presentare una dichiarazione apposita che attesti una serie di requisiti. Se l’atto di compravendita fosse sprovvisto di tale documentazione, è prevista la possibilità di inserire successivamente un atto ad integrazione.
Se vuoi sapere a quanto ammontano gli sgravi fiscali per l’acquisto della prima casa ti invitiamo a leggere la guida alle agevolazioni prima casa.

Agevolazione prima casa e possesso di altri immobili

Il primo requisito per accedere alle agevolazioni prima casa riguarda il possesso di altri immobili. L’acquirente – o gli acquirenti – devono infatti dichiarare nell’atto di compravendita di non possedere:

  • Altre case nel Comune in cui è situato l’immobile che si vuole acquistare con le agevolazioni prima casa
  • Altre case acquistate con i benefici prima casa su tutto il territorio nazionale

Per possesso si intende sia la titolarità esclusiva, sia in eventuale comunione con il coniuge, di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione. Per i casi segnalati al secondo punto vanno considerati anche gli immobili acquistati con nuda proprietà usufruendo di agevolazioni per la prima casa.

Requisiti agevolazioni prima casa: residenza

Un ulteriore requisito, per chi acquista la prima casa grazie alle agevolazioni, è quello di stabilire entro 18 mesi dall’acquisto la propria residenza all’interno del Comune in cui si effettua lo stesso. Naturalmente, tale requisito viene automaticamente soddisfatto da chi risulta essere già residente. Il cambio di residenza viene considerato a partire dalla data in cui si presenta al Comune la dichiarazione di trasferimento.
Il requisito della residenza nello stesso Comune non è obbligatorio se l’acquisto agevolato viene effettuato:

  • Nel Comune in cui il soggetto svolge la propria attività, compresa quella non remunerata come frequentazione degli studi o attività di volontariato
  • Per chi vive all’estero per lavoro nel comune in cui esercita o ha sede l’impresa per la quale lavora
  • Su tutto il territorio nazionale per i cittadini italiani emigrati all’estero, purché l’immobile sia acquisito come prima casa

Il requisito della residenza non è necessario, infine, se l’acquirente appartiene alle Forze di Polizia o alle Forze Armate.

Requisiti agevolazioni prima casa: l’abitazione

Per ottenere i benefici prima casa non è sufficiente che l’acquirente soddisfi i requisiti di cui sopra: la stessa abitazione deve rispettare una serie di condizioni.
Occorre tener presente innanzitutto che le agevolazioni sono riconosciute soltanto per abitazioni non di lusso, quindi sono escluse dagli sgravi fiscali gli immobili che rientrano nelle categorie catastali:

  • A1 – abitazioni di tipo signorile
  • A8 – abitazioni in ville
  • A9 – castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici

Inoltre, come abbiamo visto, l’immobile deve trovarsi nel Comune di residenza dell’acquirente o in cui esercita la propria attività o ha sede l’impresa per cui lavora.

L’agevolazione prima casa si applica anche alle pertinenze se destinate a servizio e ornamento dell’abitazione principale, anche se acquistate con atto separato e sempreché rientrino nelle categorie catastali C2, C6 e C7.

Decadenza agevolazioni prima casa

Oltre ai requisiti è importante conoscere anche i fattori che possono portare alla perdita delle agevolazioni.
Vanno evitate, naturalmente, le false dichiarazioni nell’atto di compravendita. Altra causa di decadenza dall’agevolazione prima casa è il mancato cambio di residenza nei termini previsti. Si perde il diritto ai benefici fiscali anche nell’ipotesi di vendita o donazione dell’immobile prima che siano trascorsi 5 anni, salvo il caso in cui si acquisti, anche per successione o donazione, un’altra casa da adibire ad abitazione principale entro 12 mesi.

In tutti questi casi si determina la decadenza dalle agevolazioni, con il conseguente obbligo di versare:

  • le imposte risparmiate
  • gli interessi
  • una sanzione pari al 30% dell’imposta

È possibile evitare il pagamento di sanzioni comunicando all’Agenzia delle Entrate la perdita dei requisiti, oppure versarle in misura ridotta attraverso il ravvedimento operoso. Per tutti i dettagli è possibile consultare il post sulla decadenza delle agevolazioni prima casa.