Attraverso la rinegoziazione del mutuo è possibile andare ad effettuare una ricontrattazione con la banca qualora le spese delle rate siano diventate troppo onerose. Grazie a questa operazione è in fatti possibile andare a modificare tutte le varie proprietà del contratto di mutuo, a partire dalla variazione del tasso di interesse.

Come effettuare la rinegoziazione

Innanzitutto occorre sapere che questa operazione può essere facoltativa da parte della banca, la quale può quindi anche non accettare la proposta del cliente.

Rinegoziando il mutuo, il soggetto che ha ricevuto il finanziamento e che si vede obbligato a pagare mensilmente una rata, gravata dai vari tassi di interesse, può andare a discutere sulla modifica di alcuni parametri:

  • il tipo di tasso di interesse
  • lo spread
  • la durata

Rinegoziare spread e tassi

Una volta che la banca ha confermato la possibilità di effettuare questa operazione, il cliente può andare a decidere se modificare lo spread, inteso come addizionale applicata al tasso IRS oppure al tasso Euribor.

Inoltre, può decidere, vedendo l’andamento del mercato, se passare da un tasso di interesse fisso ad uno variabile, e viceversa, o ancora passare ad una tipologia mista.

L’unica caratteristica del mutuo che non può essere ridefinita è la modifica dell’importo erogato, che resta dunque invariato come definito in sede di piano di ammortamento.

Quando ci si rende conto della poca facilità di dover pagare una rata di un mutuo, giudicata troppo alta, oppure si vuole modificare il tasso di interesse, basta recarsi presso la propria banca giustificando la richiesta in corso e andando a mettere le mani su determinati condizioni previste dal contratto di mutuo: per non rischiare che il cliente si sposti presso un altro ente finanziatore secondo quanto previsto (trasferendo il mutuo), la banca si farà carico delle richieste e provvederà a fornire allo sesso un mutuo rinegoziato, con condizioni molto più favorevoli.

Perché rinegoziare e quali vantaggi ci sono

Se vi state chiedendo per quale motivo fare la rinegoziazione del vostro mutuo, sappiate che ci sono varie motivazioni che in Italia ed anche all’estero sono molto diffuse e spingono parecchi mutuatari ad imbarcarsi nella suddetta procedura:

  • innanzitutto la riduzione dello spread del proprio mutuo;
  • e poi la riduzione o la totale eliminazione dei periodici costi amministrativi riguardanti il mutuo: quindi sono da intendere le spese di incasso in relazione alle rate del mutuo o i costi destinati all’annuale gestione del finanziamento;
  • vi sarà, inoltre, la variazione del tasso di mutuo, che cambierà da tasso fisso a tasso variabile o al contrario, oppure ancora l’introduzione di un cap ovvero il limite massimo oltre il quale il tasso variabile non può andare;
  • infine l’allungamento del tempo residuo del mutuo.

Attraverso la rinegoziazione, i contratti di mutuo vengono ricostruiti mediante l’utilizzo di nuove clausole che si concorderanno fra il mutuatario e la banca di interesse in base alle esigenze che ha il mutuatario.

In fin dei conti, la rinegoziazione del mutuo è semplicemente uno strumento che permette al mutuatario di non dover necessariamente sopportare delle rate di mutuo troppo onerose o dei mutui che all’improvviso sono diventati insostenibili per le proprie capacità economiche.

Il fine della rinegoziazione del mutuo rimane quindi quello di consentire al mutuatario di provare ad ottenere delle condizioni più adatte e favorevoli alle proprie esigenze e, i vantaggi principali di questa pratica si riassumono nei seguenti punti:

  • Attraverso la rinegoziazione del mutuo, il precedente mutuo non si estingue e in tal modo si ha un risparmio sulle spese e sugli oneri notarili;
  • Inoltre, il mutuatario non perderà i benefici fiscali che sono previsti dal contratto originario del mutuo;
  • Le rinegoziazioni del mutuo non prevedono alcun costo amministrativo, né tantomeno commissioni bancarie o l’applicazione di eventuali imposte o tasse a carico del cliente;
  • Per quanto riguarda le garanzie già iscritte a fronte dei mutui oggetto della rinegoziazione, queste, continuano ad assistere tutto il rimborso del debito fino alla data di scadenza prevista.

Risparmiare rinegoziando il mutuo

Penali e sanzioni

C’è il rischio di pagare una penale al momento della rinegoziazione di un mutuo? La risposta, fortunatamente, è no: infatti, il decreto che ha previsto questa possibilità, regola il tutto senza bisogno di applicare sanzioni o imposte. Non c’è neanche la necessità della presenza di un notaio, l’importante è effettuare una scrittura privata.

Se invece il cliente voglia rendere il tutto ufficiale e far comparire la firma del notaio sulla nuova formula del mutuo, per legge è stabilito che i compensi siano ridotti rispetto alla normale tariffa prevista dal Consiglio nazionale del Notariato.

Rinegoziazione del mutuo: ecco come procedere!
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