In questi ultimi anni il progresso tecnologico ha fatto passi da gigante in tantissimi settori, da quelli maggiormente professionali e relativi alle varie attività lavorative fino a quelli connessi allo svago ed al divertimento di ogni giorno. Ed anche l’ambito immobiliare e quindi delle strutture abitative ha visto l’ingresso e l’uso sempre più diffuso di sistemi tecnologici per la gestione di vari impianti (da quello elettrico a quello di sicurezza) ed il comfort interno.

Si parla sempre più quindi di domotica sia per abitazioni che condomini, che possa migliorare l’efficienza e l’abitabilità di una struttura e, conseguentemente, ridurne i consumi ed i relativi costi, sia per i singoli che per l’intera comunità. Ci si avvicina pian piano quindi ad un futuro dove si vivrà in cosiddette Smart House ed in cui le ristrutturazioni innovative e tecnologiche per la casa saranno consuete e diffuse. Ma quali sono al momento le soluzioni “smart” per una casa di ogni giorno? Ecco qualche idea.

Uno sguardo in generale

La cosiddetta domotica (quella disciplina che unisce vari ambiti tecnologici per offrire una casa confortevole, sicura, avanzata ed efficiente integrando diversi sistemi) sta attraversando una fase di graduale ma continua espansione. Anche grazie a soluzioni sempre più innovative per diversi aspetti o contesti. Infatti, si va da quelle relative alla protezione e sicurezza di ambienti e persone fino a quelle connesse al risparmio energetico.

Senza tralasciare poi le soluzioni destinate ad un maggiore confort abitativo e funzionale di quelle persone diversamente abili, tra cui ad esempio quelle con gravi deficit motori. Di conseguenza, sistemi innovativi e tecnologici in cui diversi tipi di soggetti possano vivere all’interno di un immobile nella maniera migliore e più confortevole possibile. Andiamo tuttavia a scoprire alcuni esempi di soluzioni disponibili e gli ambiti coinvolti.

L’ambito del risparmio energetico

Una recente soluzione innovativa a questo proposito risulta essere la realizzazione di muri di “ricarica”, in cui vi siano delle batterie specifiche destinate, da un lato, ad accumulare energia proveniente da eventuali pannelli fotovoltaici e, dall’altro, a fornirla per ricaricare appunto veicoli elettrici (automobili o moto, ad esempio) oppure diversi dispositivi o sistemi presenti nella casa. L’unico neo è rappresentato dalle dimensioni di tali unità di accumulo e ricarica e dalla necessità di integrazioni di queste con altri impianti interni.

L’ambito del confort, dell’adattamento e della funzionalità

In questo caso le soluzioni offerte sono destinate ai soggetti diversamente abili per l’eliminazione delle barriere architettoniche, integrando e semplificando diversi sistemi ed ambienti della casa. Il tutto incrementando anche la volumetria fruita della stessa, riconfigurando gli spazi ed i tramezzi attraverso, ad esempio, delle pareti mobili o integrando gli arredi nelle stesse pareti, potendo così comparire o scomparire in maniera dinamica.

Una ristrutturazione di questo genere tuttavia risulta complessa, in quanto coinvolge non solo l’abitazione ma anche l’arredamento della stessa ed in particolare la camera da letto, la stanza da pranzo (se presente) ed i tavoli di questa.

L’ambito dell’intrattenimento multimediale

Interventi possibili e soluzioni, da questo punto di vista, ve ne sono tanti a disposizione: da un efficace isolamento dell’ambiente casalingo, che permetta di sfruttare al meglio i sistemi audio e multimediali esistenti sul mercato, fino ad una migliore organizzazione e suddivisione degli spazi interni, che consenta di avere nella propria abitazione una “saletta cinema” in cui vedere ogni genere di contenuto attraverso proiezione o maxi-superfici.

Le ultime innovazioni di genere “immersivo”, d’altronde, permettono di poter riprodurre ad esempio un cielo ed un contesto limitrofo di assoluta naturalezza e realismo (da una foresta tropicale ad una spiaggia esotica) e senza l’ausilio di mezzi o strumenti tecnologici, quali visori, schermi particolari, occhiali 3D ed altri ancora. Infatti ci si potrà “immergere” in tali ambienti attraverso semplicemente l’uso dei propri occhi.

La domotica nelle nostre case

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