Il 16 giugno scatta la scadenza per il pagamento dell’IMU 2017. Sono tenuti al pagamento dell’IMU i possessori di seconde case e di abitazioni di lussoIl 16 giugno scatta la scadenza per il pagamento dell’IMU 2017.
Sono tenuti al pagamento dell’IMU i possessori di seconde case e di abitazioni di lusso, classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9.
Il pagamento dell’IMU può essere effettuato in un’unica soluzione entro il 16 giugno, oppure in due rate:

  • Prima rata di acconto IMU entro il 16 giugno 2017
  • Seconda rata saldo IMU entro il 16 dicembre 2017

Vediamo nel dettaglio chi è tenuto al pagamento dell’IMU e quali sono le esenzioni e gli sconti previsti dalla legge.

Scadenza IMU 2017: chi deve pagare?

L’IMU è dovuta dai seguenti soggetti:

  • possessori di immobili, terreni e aree fabbricabili a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o diritto di superficie
  • assegnatari della casa coniugale in seguito a separazione, divorzio o annullamento del matrimonio, con l’eccezione dell’abitazione principale
  • concessionari di aree demaniali
  • locatari in caso di leasing immobiliare

Si paga l’IMU sulla prima casa?

A partire dal 2014 è stata abolita l’IMU sulla prima casa per i possessori di abitazioni non di lusso. Continuano a pagare l’imposta i possessori di seconde case e di abitazioni classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9.
È importante comprendere cosa si intenda per prima casa. Il Ministero dell’economia e delle finanze chiarisce che l’abitazione principale è quella in cui il possessore e il suo nucleo familiare risiedono anagraficamente e dimorano abitualmente.
È necessario dunque verificare la specifica situazione:

  • Se i componenti del nucleo familiare risiedono e vivono nella stessa abitazione non pagano L’IMU
  • Se risiedono in case diverse ubicate in diversi Comuni non pagano l’IMU
  • Se risiedono in case diverse dello stesso Comune pagheranno L’IMU su una delle abitazioni
  • Se il nucleo familiare è composto da una sola persona che risiede in un’abitazione di proprietà ma vive in affitto in un altro immobile dovrà pagare l’IMU sulla prima abitazione

Sono equiparate all’abitazione principale, e dunque non pagano l’IMU:

  • Le abitazioni di proprietà di cooperative edilizie assegnate ai soci e adibite ad abitazione principale
  • Le abitazioni di proprietà di cooperative edilizie assegnate a studenti universitari soci, a prescindere dal requisito della residenza
  • Gli ad alloggi sociali
  • La casa coniugale assegnata al coniuge in seguito a separazione, divorzio, scioglimento o annullamento del matrimonio
  • Gli alloggi del personale in servizio permanente delle forze armate, di polizia, vigili del fuoco, a prescindere dalla residenza
  • Gli alloggi del personale prefettizio purché si tratti di abitazione principale non di lusso
  • L’abitazione posseduta da anziani o disabili residenti in istituti sanitari con ricovero permanente, se il Comune ha deliberato l’equiparazione e se l’immobile non è concesso in affitto

Gli italiani in pensione residenti all’estero possono ottenere l’agevolazione su una sola abitazione posseduta in Italia, purché non sia data in locazione o comodato.

Scadenza IMU 2017: esenzione per le pertinenze

L’esenzione IMU si applica anche alle pertinenze dell’abitazione principale classificate nelle seguenti categorie catastali:

  • C2 – magazzini e locali di deposito come cantine e solai
  • C6 – stalle e scuderie, garage
  • C7 – tettoie chiuse o aperte

Si può fruire della detrazione per massimo tre pertinenze appartenenti a categorie catastali diverse. Ciò vuol dire che se all’abitazione principale sono collegati una cantina e un box non pagheranno l’IMU. Se invece si hanno due cantine una pagherà l’IMU con l’aliquota ordinaria.

Scadenza IMU 2017: esenzione IMU per comodato d’uso gratuito a parenti di primo grado

La legge di stabilità 2016 ha abolito la facoltà per il comune di equiparare ad abitazione principale l’immobile concesso in comodato ai parenti in linea retta di primo grado. In questi casi si applica la riduzione del 50% della base imponibile, che vale per le abitazioni principali non di lusso concesse in comodato d’uso gratuito tra genitori e figli. Per tutti i dettagli è possibile consultare il nostro post sull’esenzione IMU per comodato d’uso gratuito.

Sconti IMU seconde case 2017

Per conoscere le riduzioni di imposta applicate alle seconde case e alle prime case di lusso leggi il post dedicato agli sconti IMU e Tasi seconde case 2017.

Calcolo IMU 2017

Vuoi sapere come calcolare l’imposta e come versarla? Leggi il post sul calcolo dell’IMU

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