Tfr anticipato per acquisto prima casa

 

In base a quanto stabilito dalla legge è possibile chiedere in anticipo il Tfr per acquistare la prima casa, per sé, per i propri figli o per il coniuge. E’ concedibile a coloro che hanno operato per la stessa azienda, per una durata di minimo otto anni e l’importo richiesto non supera il 70%, sul trattamento a cui avrebbero diritto nel caso decidessero di cessare il rapporto.

L’anticipo del Tfr può essere richiesto anche dai dipendenti del settore pubblico, i quali devono avere gli stessi requisiti dei dipendenti privati, ma possono avanzare la loro richiesta solamente se sono assunti con un contratto a tempo determinato (dal 30 maggio 2000) o con un contratto a tempo indeterminato, a partire dall’1 gennaio 2001.
Vediamo quindi nello specifico quelli che sono i vincoli da dover tenere in conto, in base a quanto stabilito dal codice civile.

Quando si può richiedere il Tfr anticipato

In base alla normativa vigente il Tfr anticipato può essere richiesto in una serie di casi:

  • per spese sanitarie, terapie;
  • per l’acquisto della prima casa, per sé o per i figli.

Ovviamente, affinché questa possibilità si concretizzi c’è bisogno del consenso del proprio datore di lavoro e la visualizzazione del proprio contratto di lavoro. “Condizioni di miglior favore possono essere previste dai contratti collettivi o da patti individuali. I contratti collettivi possono altresì stabilire criteri di priorità per l’accoglimento delle richieste di anticipazione”. Tanto che un patto individuale tra il datore di lavoro e chi ne fa richiesta consente di anticipare il Tfr anche se non ne ha i requisiti.

Inoltre l’anticipo del Tfr può essere richiesto anche per estinguere un mutuo, sempre se è finalizzato all’acquisto della prima casa per sé o per i propri figli.

Documenti da allegare per richiesta anticipata Tfr

Per quanto riguarda la documentazione necessaria per attestare l’acquisto di una casa, al fine di avere un anticipo del Tfr è necessaria:

  • copia carta di identità;
  • codice fiscale;
  • questionario fiscale compilato dal datore di lavoro;
  • dichiarazione dell’azienda dello stato di servizio del lavoratore e della sua condizione di dipendente;
  • copia autentica dell’atto notarile di acquisto dell’abitazione (rogito);
  • copia autentica dei preliminari di acquisto registrato.

Se invece l’acquisto dell’abitazione non è stato ancora effettuato è importante presentare:

  • copia carta di identità;
  • codice fiscale;
  • questionario fiscale compilato dal datore di lavoro;
  • stato di famiglia o dichiarazione sostitutiva;
  • dichiarazione dell’azienda dello stato di servizio del lavoratore e della sua condizione di dipendente;
  • copia autentica dei preliminari di acquisto registrato.

Tfr anticipato anche per lavori di ristrutturazione

Inoltre è bene ricordare, che oltre per l’acquisto, è possibile richiedere il Tfr anticipato anche per lavori di ristrutturazione, ampliamento o risanamento di un alloggio, sempre che si tratti di spese necessarie per consentire l’abitabilità di un edificio.

La documentazione necessaria da presentare al fine di vedersi approvata la richiesta, è la seguente:

  • copia carta di identità;
  • codice fiscale;
  • questionario fiscale compilato dal datore di lavoro;
  • dichiarazione dell’azienda dello stato di servizio del lavoratore e della sua condizione di dipendente;
  • preventivo degli oneri da sostenere, datato e firmato da un professionista iscritto all’albo, o contratto di appalto. Ovvero quietanze delle spese sostenute, accompagnate da un certificato di collaudo finale, emesso dal progettista;
  • denuncia di inizio attività, accompagnata da una dettagliata relazione a firma di un progettista abilitato;
  • certificazione catastale attestante la proprietà dell’immobile da ristrutturare;
  • copia autentica dell’atto notarile di acquisto;
  • copia autentica del preliminare di acquisto registrato.
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