Far vedere un appartamento mediante un video in diretta, usando gli strumenti delle nuove tecnologie e dei social network per incontrare le esigenze dei propri clienti, è un’ottima opportunità per le agenzie immobiliari. Spieghiamo meglio questa affermazione grazie ad un team di agenti formato da Vincenzo Scorcella, Adriana Camilleri e Mariangela Tateo che hanno sperimentato questa innovativa modalità di vendita in Portogallo. Precisiamo che mostrare gli immobili con un video in diretta ovviamente non rappresenta in modo assoluto l’alternativa alle tradizionali visite, anzi, molti clienti non rinuncerebbero mai alle visite di persona. Comunque l’idea di offrire questo servizio in specifiche circostanze può essere importante per migliorare l’esperienza finale del cliente.

Vendere la casa su WhatsApp

Il settore immobiliare sta cambiando. Vediamo come!

Secondo l’opinione dei tre agenti immobiliari di cui sopra, la formazione richiesta agli agenti immobiliari insegna ancora oggi delle tecniche che sono alquanto tradizionali. Per alcuni casi, tali tecniche funzionano ancora come ad esempio il porta a porta, il volantinaggio, la distribuzione di riviste ma vi sono delle aspettative differenti e le forme di comunicazione con i clienti sono variate. Allo stesso modo sono cambiate le regole di marketing e delle pubblicità in genere; oggi ci sono maggiori strumenti mentre altri sono oramai tramontati. Così, il settore immobiliare, deve adeguarsi per mantenersi al passo coi tempi. Inoltre, va aggiunto, che lo stile di vita della gente non è più lo stesso di una volta con la casa in affitto per 30 anni, infatti, le persone si spostano con più facilità e maggiore frequenza sia nella stessa città che sulle lunghe distanze.

Con gli anni i confini si accorciano e grazie ad internet che facilita connessioni e comunicazioni, gli spostamenti sono più accessibili nonché frequenti sia per lavoro che per ragioni personali.

Vediamo quindi come, il team di cui parlavamo, si sia ritrovato in Portogallo effettuando il trasferimento in anni diversi e in città diverse (Lisbona, Porto e una città ad 80 km da Porto) ma riesce a lavorare e comunicare a stretto contatto e grazie alle applicazioni ed alla tecnologia.

Mentre prima un agente si limitava ad operare in una zona circoscritta del proprio territorio, oggi si può commercializzare case anche al di fuori dei confini. Questo è possibile grazie all’immediatezza con cui si riescono a raggiungere le persone nel mondo con una foto o un messaggio pubblicato sui social. In sostanza, i clienti si raggiungono molto più rapidamente ed in numero maggiore grazie a questi strumenti piuttosto che con i mezzi tradizionali.

Come nasce l’idea di usare WhatsApp e come funziona

Questa pratica nasce dalla necessità di alcuni clienti di disporre di un servizio che gli mostrasse le case tramite un video in diretta che, in determinati casi è l’unica possibilità di accaparrarsi la casa desiderata. Sicuramente questo servizio interessa maggiormente i clienti stranieri o quelli non residenti nella città in cui si trova la casa in vendita.

Nasce così un’iniziativa che sta riscuotendo un successo oltre le aspettative nonostante si tratti di una responsabilità che presenta dei rischi sia per l’agenzia che per il cliente, infatti, sono necessari molto tempo, dedizione e un rapporto di fiducia e trasparenza da entrambi i lati.

Sicuramente, quindi, si tratta di un metodo che può entrate nella routine degli agenti immobiliari assieme alle visite tradizionali.

Per quanto riguarda le modalità, generalmente, si cerca di connettersi mediante un video in diretta con il cliente per mostrare la casa in modo realistico seguendo le richieste e le direttive fornite dal cliente stesso come ad esempio fare una passeggiata nei dintorni della proprietà per mostrare l’aspetto e le varie caratteristiche della zona circostante.

Quindi, vendere casa su WhatsApp è possibile e le nuove tecnologie hanno un ruolo importante nel settore immobiliare ed amplificano l’efficacia del lavoro dell’agente e, anche se queste non potranno mai sostituirsi del tutto al rapporto umano però, si può sfruttare la tecnologia come valore aggiunto per raggiungere delle potenzialità a ciò che già viene offerto ai clienti!