Non è per nulla raro che alcune persone in possesso di un box auto o di un garage, decidano di cederlo in locazione perché non lo utilizzano oppure per qualsivoglia motivo personale.

Vediamo, quindi, quali norme si ha l’obbligo di rispettare e quali sono gli adempimenti legati alla stipula di un contratto di affitto garage sia sotto l’aspetto fiscale che condominiale.

Norme da applicare al contratto di locazione garage: scopriamole!

In base alla legge numero 392 del 1978 e alla legge numero 431 del 1998 ci sono vari aspetti che interessano la locazione di immobili che hanno uso abitativo e l’affitto di immobili che hanno un utilizzo differente da quello abitativo. L’articolo 27, e i successivi, della prima legge sono diretti a disciplinare proprio quest’ultimo tipo di affitto non abitativo, però, non regolano le locazioni di garage, dei box o, in generale, di posti auto. Infatti, la legge numero 392 si riferisce principalmente alle attività professionali, a quelle industriali o artigianali ed anche a quelle di interesse turistico come ad esempio agenzie di viaggio, impianti sportivi o ricreativi e aziende di soggiorno o altri organismi simili per la promozione turistica.

Per quanto riguarda i contratti di locazione dei garage, quindi, si devono applicare gli articoli a partire dal 1571 del codice civile, cioè quelli che regolano la locazione di tali beni e che definiscono questa tipologia di affitto come un contratto mediante il quale un individuo, dietro il pagamento di un corrispettivo, cede il godimento di un bene mobile o immobile ad un altro individuo.

Non ci sono norme che interessano la vera e propria determinazione del canone in base a dei parametri regolamentari o normatici, come avviene invece per i contratti 3+2, quindi, tale canone, è rimesso ad una libera contrattazione delle due parti.

La durata dell’affitto per questi contratti

Con queste premesse, quindi, si evince che per concordare la durata di una locazione di questo tipo, bisogna rifarsi all’articolo 1573 del codice civile, la quale dichiara che “salvo differenti norme, l’affitto di un garage non si può stipulare per un tempo superiore ai trenta anni. Se si stipula per un periodo maggiore o in perpetuo, viene ridotto al suddetto termine”.

Dato il richiamo alle diverse norme di cui sopra non concerne i garage si può concludere che l’affitto di questa tipologia di unità immobiliare ha una durata massima di trenta anni.

Invece, per la recessione anticipata da tale contratto, si deve ritenere che, non potendo applicare le norme relative alle leggi numero 431 del 1998 e numero 392 del 1978, questa sia possibile soltanto dov’è specificamente disciplinata dalle due parti; come viene stabilito dagli articoli 1372 e 1373 del codice civile che riguardano gli effetti del contratto e il recesso.

Ovviamente, resta possibile per entrambe le parti la possibilità di richiedere la risoluzione anticipata del contratto in alcuni casi previsti dalla legge, come ad esempio per inadempimento.

Registrare è obbligatorio?

Per quanto riguarda la registrazione dei contratti di locazione di affitto garage, si applicano le norme comprese nel d.p.r. numero 131 del 1986 per le quali, salvo in caso di locazioni della durata minore di trenta giorni totali nell’arco di un anno, un contratto di locazione garage o box auto, deve essere registrato entro, e non oltre, trenta giorni dalla sua sottoscrizione.

Questa specifica tipologia di contratto scontano l’imposta di registro pari al 2% sull’ammontare complessivo del canone concordato, che comunque non sia inferiore a 67 euro l’anno.

Garage in condominio: le spese che spettano al conduttore e quelle del proprietario

L’affitto di un garage in condominio deve preventivamente essere comunicato all’amministratore dello stesso che si occuperà di provvedere all’inserimento del nominativo del conduttore presso l’anagrafe condominiale.

Per quanto riguarda la suddivisione delle spese condominiali, essa si rimette alla libera contrattazione delle due parti, in quanto, la legge numero 392 del 1978, all’articolo 9 non trova immediata applicazione.

 

 

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